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Masterplan Pinarella e Tagliata

Progetto vincitore del concorso per il masterplan di Pinarella e tagliata - Cervia - 2016

Che tipo di turismo, come prolungare la stagione, chi può essere interessato a venire a Pinarella o a Tagliata nelle stagioni intermedie o addirittura in inverno? Sono queste le domande di fondo a cui rispondere. Dobbiamo partire dalla storica caratterizzazione popolare e sociale del turismo di questa area, da fare evolvere senza snaturarla. Per il turismo più ricco ci sono Milano Marittima, o le zone più centrali di Cervia, Cesenatico e Riccione. Tagliata e Pinarella possono invece intercettare il turismo giovanile, sportivo, culturale, ambientale, scolastico, senza rinunciare al tradizionale turismo delle famiglie, degli anziani, dei portatori di disabilità. Pensiamo ad un turismo sociale moderno, sull’esempio della Francia, con una pluralità di opzioni ricettive: l’albergo, la pensioncina familiare, il campeggio, l’appartamento, e una concezione rinnovata della colonia, da trasformare in esercizio dedicato al “turismo di comunità”, in grado di ospitare in modo efficiente, economico e creativo la domanda collettiva organizzata. Una struttura ricettiva più simile, se vogliamo, al modello dell’ostello. il sistema ricettivo a cui pensiamo, deve essere in grado di soddisfare una domanda più esigente e cosmopolita, allargando il suo periodo di apertura. Una domanda che deve tornare ad essere europea e non solo di breve e brevissimo raggio. L’attuale offerta ricettiva è posizionata su una fascia di livello medio – basso: su 104 alberghi esistenti nell’area, 73 sono classificati a tre stelle, 26 a una o due stelle, e solo 5 sono a quattro stelle (Fonte: dati SIT – Comune di Cervia). L’obiettivo non è tanto quello di alzare il livello di classificazione, ma di promuovere forme più moderne e aggiornate di esercizi ricettivi posizionati nella stessa fascia di prezzo o leggermente superiore.

Laprimastanza in team con Edoardo Preger, Teresa Chiauzzi, Federico Conti (collaboratori: Giulia Dall’Agata, Elena Cereda, Fabio Sica, Jacopo Rossi e Giada Vignali)

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